La riparazione dell’ernia è l’intervento più frequente in chirurgia generale. In Europa ed in America si effettuano in un anno approssimativamente un intervento di ernia ogni 400 persone. In Italia questo significa circa 120.000 interventi di ernia all’anno. Di questi circa l’80% sono ernie inguinali. Le ernie incisionali rappresentano circa il 15% e il restante 5% ne raggruppa tutte le altre tipologie. In circa il 60% delle ernie inguinali e nell’80% di quelle incisionali, viene utilizzata una mesh. L’uso delle mesh sintetiche non-riassorbibili ha drasticamente ridotto l’incidenza di recidive.

Tuttavia l’impiego di queste protesi ha evidenziato una serie di complicanze non conosciute prima. Le complicazioni più comuni, fra minori e maggiori, associate all’utilizzo di mesh sintetiche sono:

 dolore cronico
 infezione, migrazione o contrazione della mesh
 erosione intestinale
 fistole enterocutanee
 sterilità maschile


TUTOMESH® - è una membrana di puro collagene forata, altamente stabile, morbida e flessibile. Si tratta di un innesto eterologo di pericardio bovino lavorato in modo asettico e processato con il sistema esclusivo “TUTOPLAST®”, che garantisce l’eliminazione di tutti i siti antigenici (deantigenazione completa), di batteri, virus, prioni, spore, funghi e l’eliminazione di ogni residuo chimico utilizzato durante le varie fasi della processazione.

La membrana TUTOMESH® - H è indicata nella chirurgia dell’ernia, nella chiusura e/o nel rinforzo dei difetti della parete addominale. E’ facile da suturare, incollare e non necessita di overlapping. Può essere reidratata in soluzione antibiotata ed è resistente alle infezioni. Inoltre, non mostra alcuna reazione avversa o irritazione delle strutture sensibili, non viene incapsulata; non migra ed agisce come valido supporto alla formazione di nuovo tessuto vitale.



Le specie animali utilizzate per la produzione di innesti eterologhi devono rispondere ad importanti e specifici requisiti:

 numero sufficiente di animali disponibili
 taglia adeguate anche alla produzione di innesti di grandi dimensioni
 ottima conoscenza delle malattie specie-specifiche trasmissibili
 frequente e rigoroso controllo veterinario degli allevamenti

Inoltre una membrana da impiegare nella riparazione delle ernie, deve presentare un’alta resistenza o forza tensile in tutte le direzioni. Il pericardio bovino risponde pienamente ed in modo ottimale a tutti questi requisiti. Per di più i bovini sono l’unica specie per la quale è disponibile un test specifico per le malattie da prioni, malattie trasmissibili ad altre specie.